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Machweo – Musica da festa

Data di Uscita: 15/01/2015

Machweo - Musica da festa

G. Cos’è ‘sta roba?

M. Senti Giorgio, non rompere! Se non ti piace mettiti dei tappi per le orecchie o tornatene a casa tua.

G. Ma che dici? Mi piace invece, mi viene voglia di ballare, sembra musica da festa!

M. Ma che balli tu!? Che ne sai del Plastic di Milano o dell’ XPlosiva di Torino, hai solo quindici anni. Dai retta a tuo cugino che ti vuole bene, questa musica non è per la provincia, non è per te. Io mi ci sbatto solo per tirarci fuori qualche soldo, mica per far ballare la gente!

G. Se non vuoi farlo te, lo farò io. E poi che problemi hai con la provincia? Io ci sto bene. La farò ballare, e da qui tutta l’Italia!

M. Certo, come no!

Mi sveglio, con i piedi gelati e la testa in fiamme. Cerco di fare mente locale, ma sento solo un’ansia tremenda. Decido di andare a bere un bicchier d’acqua. Entro in cucina e butto l’occhio sull’orologio grande: sono le 3 del mattino. Prima di tornare a letto passo per il bagno e mi fermo davanti allo specchio. Mi prende un colpo!

Ma quanti anni ho? Corro in camera e accendo la luce, sulla scrivania c’è un disco con su scritto a penna Musica da festa – demo.

Mi torna il sorriso e, in un attimo, accendo il cellulare e chiamo mio cugino.

M. PRONTO!

G. Non puoi capire cosa ho sognato…

M. Senti Giorgio, non puoi rompere in piena notte! Hai idea di che ore sono? Se sei in studio e non ti sei accorto che sono le 3 di mattina, te lo dico io.

G. Ricordi la prima volta che sentii la tua musica e mi misi in testa di suonarla anche io?

M. Non ho proprio voglia di chiacchierare, torno a dormire, ci sentiamo domani.

G. No, no, aspetta! Ti ho sognato, quella volta in cui ti dissi che volevo far ballare la provincia, ricordi? Eri uno stronzo bro’, però è soprattutto grazie a te che domani farò quel che farò. Non volevo dirtelo prima del tempo, ma ho chiuso un altro disco. L’ho chiamato “Musica da festa”, ci credi? Tra cinque ore, più o meno, vado a consegnare il demo di persona a quelli della Flying Kids Records. Mi accompagni?

M. Non ricordo assolutamente niente e ho sonno. Si, comunque ti accompagno ma ora fammi dormire. “Musica da festa” hai detto!? Mi dice qualcosa ma non ricordo bene, domani mi racconterai, ora non ci sto capendo nulla. Notte, rompipalle!

Mi vesto ed esco. Sono le 3.21 e mi godo la notte. Ripenso a tutti i dischi consumati dentro al lettore cd portatile, a quanto quegli ascolti mi hanno fatto sentire parte di una scena, quella della club culture anni ’90, che non poteva essere la mia per colpa dell’età. Poi l’emozione dei primi brani prodotti da me, del mio primo disco lungo. Eppure oggi è un’altra cosa. Nel nuovo disco c’è di più. L’ho riascoltato ieri prima di addormentarmi e non era già più mio. Era di tutti. E’ la provincia che balla. E’ l’Italia intera che balla. E’ Musica da festa.

Maurizio Narciso

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