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Hate & Merda – La Capitale del Male (Top Ten 2016)

Data di Uscita: 21/01/2016

 Hate & Merda - La Capitale del Male

“..Non esiste filosofia che possa contemplare il male. Quando arriva si mangia tutto..tutto..e si spenge ogni cosa. E’ una cosa da non programmare a nessuno, da non dire a nessuno. E’ una cosa che non ha infinità. Si mangia tutto. Le cellule..non le scalda nemmeno. I morti..se li rimangia i morti..è una cosa pazzesca.
Però il male è rappresentato. Già tempi or sono dal Ponte Vecchio si buttavano le streghe. Era il posto delle streghe il Ponte Vecchio, ma prima c’erano i macellai che buttavano via le budella. E queste cose, queste frattaglie, venivano buttate nell’Arno e l’Arno si riempiva di questo sangue. Il male è una cosa che va sopportata, non c’è possibilità, la religione cristiana ne ha fatto una menzogna, ne ha fatto un processo di una virilità che è quella di un’eventuale condizione di salvezza, perché più soffri e più salirai al paradiso..ma non è vero un cazzo.. La capitale del male?
Il male non ce l’ha una capitale, o se ce l’ha può essere anche il terribile mondo oscuro dell’altra parte della luna. Dove vuoi che sia..in fondo a se stessi..Che poi è sempre un aspetto personale il male.
Non c’è nulla di detto, non c’è una misura per misurarlo.
Il male è anche giusto sotto certi punti di vista.
Il male serve.
Serve anche il male”.

Stefano Santoni, spiega tutto molto meglio, fidatevi. L’essenza del male, per un groviglio di suoni ed emozioni che supera qualsiasi altro livello di comprensione. Annichiliti, oltre tutti i patetici dj set e gli artisti italiani che hanno infestato le classifiche, totalmente incapaci di scimmiottare suoni danzerecci europei, scegliamo il nero, per essere sferzati dall’inesorabile declino.

Alessandro Ferri

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