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Paolo Spaccamonti – Rumors

Data di Uscita: 20/04/2015

Paolo Spaccamonti - Rumors

Un liquido gelido mi scorre sul viso.

Vedo un capezzale e la figura indistinta di un uomo privo di sensi. Dovrei essere triste per lui ma non provo alcun sentimento, lo osservo muto, nella penombra.

Sono concentrato solo su di lui, sulla sua solitudine ma ora vengo rapito dal rumore di un respiratore che lo mantiene presente. Anzi, la stanza di rumori sottili ne è pervasa: bip di onde sinusoidali, soffi fisarmonici della plastica, l’agitarsi dell’aria in tubi sottili, ma sono suoni che mi giungono ovattati, distanti. E’ come se osservassi le pieghe d’acqua provocate dal lancio di un sassolino nello stagno, ma dal sottofondo.

Forse è un ospedale, vorrei girare il viso per guardarmi intorno ma rimango inchiodato con lo sguardo su quell’uomo.

Sento dei passi che si avvicinano, devo nascondermi. La porta si apre di scatto ed entra una donna vestita di bianco. Non mi ha visto, o almeno credo. La porta si richiude dietro di lei e mi ritrovo immobile davanti a quel contorno umano dal respiro elettronico.

Ora mi sembra di fluttuare sopra di lui, di specchiarmi in quella figura nera, forse sono impazzito oppure non è altro che un incubo. Sospeso in questo modo inizio una lenta discesa verso quel viso senza volto. Ora sento il battito del suo cuore, che lentamente rintocca, all’unisono con il mio.

I nostri nasi si toccano, ora le carni si compenetrano, entro in lui.

Un ricordo casuale fa capolino, la corsa in macchina, la perdita di controllo alla guida, un tonfo ed il mio corpo che viene catapultato al di fuori dell’abitacolo, al rallentatore eppure ad una velocità folle. Dovrei essere triste ma non provo alcun sentimento, mi osservo muto, nella penombra.

Un sangue gelido mi scorre sul viso.

Maurizio Narciso

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