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Ruu Campbell – Heart Song

Data di Uscita: 17/10/2014

Un breve ascolto, durante la lettura

6,36 Mattine d’autunno.

La senti quest’aria che ci avvolge? E’ fredda e luminosa, sì, e le ombre sono affilate e leggere. Ti aggiri per casa avvolta da un profumo d’autunno e inizi a cantare la tua canzone del cuore. Sono in ritardo, ma il desiderio di restare mentre fuori il sole si fa alto e tu ti schiudi al cospetto del nuovo giorno mi fa tremare e avvicinare, e tremare, e avvicinare. Così mi allontano, un bacio che è una carezza, la porta scricchiola un po’, si chiude.

Il mondo è perso nel suo tempo. In testa ora ho l’eco della tua voce che canticchia.. e continuo a vederti, sai, dietro questi occhi, dietro questi alberi, in fondo alla strada, dietro quella curva. Ci sei tu. Prima di te ero solo un uomo invisibile, sul filo di quell’incertezza che non fa che chiederti ininterrottamente ma chi sono ma dove sono ma chi sono chissà se esisto chissà se. Poi un giorno ti svegli e arriva la risposta, quando non la stai più cercando, quando forse sei ormai rassegnato. Senti che bussa alla porta, che parla sottovoce, che ti abbraccia e ti conforta. Ne sei quasi spaventato, fai un lungo sospiro, metti in moto, riparti.

I heard you in the wind with my face toward the sun,
sparrows danced above my head and dived on their way home.
Be careful what you wish for,
and one day she will come,
like the day when I saw you and my past was gone.

Believe in me. E’ stata la prima cosa che mi hai detto, ed è stata questa crepa che hai creato a permettere che il mio amore filtrasse e che il tuo mi inondasse. Non sapevamo dove andare, non sappiamo tuttora dove andare. Le strade sono molte, si incrociano, si sovrappongono, si scontrano, e noi cerchiamo. Cerchiamo quelle due strade che si sfiorano, e si toccano, e si sfiorano, orgogliose della loro tangenza e della loro condivisa prospettiva. C’è un posto, e lo sappiamo, da qualche parte, altrove, dove il mare e il cielo si fondono, quel punto lì, al confine con l’orizzonte, lì dove esistiamo. Quel nostro altrove.

Down by the water, all the lights surround me.

Mi fermo e ti aspetto. Love, guide me home. Mi appoggio ad un esile tronco, nell’attesa del tuo arrivo, ho dei libri con me che mi terranno al caldo. E poi quest’albero ha qualcosa di magico, lo dici sempre, no? Eccoti.
She whispered in my ear,
“You won’t always know I’m there”
I said all I can I give you and all I am I share.

Rimarrai, io lo so. Esisteremo finchè ci sarà tempo per esistere, ci ameremo finchè ci sarà tempo per vivere, nel nostro altrove, nel nostro orizzonte, con gli occhi rivolti al cielo, con i cuori in mano. Con me o senza me, con te o senza te, noi ci saremo.

Nelle cristalline mattine d’autunno.

“E noi stringiamo la grazia
come una mano che si ritira” – Cardarelli, V.

Valentina Loreto

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