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Luluc – Passerby

Data di Uscita: 15/07/2014

Un breve ascolto, durante la lettura

Entanglement is a phenomenon which occurs when two systems are generated or have interacted in ways such that they cannot be described independently. Entangled bodies cannot be considered actually separated. Space-time remoteness is a fictitious distance for them because they are tangled in a deeper fashion. If you can get the answer to the question “How are you?” from one, then you will exactly know how its entangled companion feels. Spinning clockwise for one could mean counterclockwise for the other. And, whenever spinning around involves souls, tears and smiles are shared. Oh please! Wipe away those salty drops from your cheeks. This is just a melancholic dream dropping from my eyes. You know where my smile was born. I know where yours is shining.

Aprì gl’occhi su un soffitto insolito. L’usuale parvenza di quotidianità dello svegliarsi cozzava con lo sconosciuto intrecciarsi delle ombre su quello schermo improvvisato. Allestito permanentmente per l’occasione. Lo spettacolo avrebbe replicato chissà ancora quante volte. Avrebbe imparato ad apprezzarlo. Fatta mente locale sul luogo e sull’adesso rimise a posto gli ultimi tasselli del puzzle spostati durante la notte da un sonno profondo e ristoratore per la prima volta dopo settimane. Rotolò su un fianco e osservò fuori dalla finestra il frastuono di tutte quelle anime che si recavano al lavoro. Sbirciò l’ululare di un’ambulanza contrarsi e poi allungarsi nuovamente fino a scomparire nella speranza di un finale lieto ma ad ora incerto. Il tempo era scandito in maniera dubbia ed irregolare da pesanti gocce di una pioggia imminente. Come da un metronomo scarico. Come da un insegnante di musica placidamente sonnecchiante. Ed estraniandosi per un momento da quello scenario urbano si chiese. Chissà se è già il tempo della vendemmia?

No one can run faster than time and nothing can travel faster than light. Not even neutrinos. Although for a moment we desired so for the sake of challenge. Have we believed in the wrong answer for more than a century? No, my dear. We believe, today as a hundred years ago, that the speed of light is an unbreakable limit. Still. What a pity! But looking at the bright stars shining on you tenderly, you could hear the first wept of the universe. And the newborn reality remnants fill the vacuum around us. Nonetheless, it is not just a matter of causes and consequences when entanglement enters the show. So, don’t be afraid of darkness and cold. Locality trembles and then fades away. Time is passing, you’re right!, but every moment is just a point on a dense line.

Sarebbe stata una buona annata. Le vigne ormai svuotate della loro dolcezza apparivano sfinite. Ma senza versare una sola lacrima. E l’aria placida ripulita dallo scuro temporale della sera precedente appariva ora trasparente come i suoi occhi. Tremava nel rosso concludersi dell’ultimo giorno di lavoro. Tremava. L’aria placida? Svuotò l’ultimo secchio sul carro trainato dal trattore. Quindi lo poggiò capovolto sulla terra ancora umida e ci si sedette sopra per riprendere un fiato mai perso per davvero. Osservò le colline circostanti. Si sposavano fedeli all’autunno incombente. Sarebbero arrossite come colpite da un amore inatteso. E poi si sarebbero spogliate. Nude. Per non soffrire di quel consolante freddo abbraccio. Osservò le rose all’inizio di ogni filare. Avrebbero dato l’allarme morendo se solo una malattia si fosse avvicinata per minacciare la genesi del mosto. Sentinelle. Vittime sacrificali per ebbre notti a venire. Osservò innocue nuvole all’orizzonte scorrere lentamente verso le montagne. Ed estraniandosi per un momento da quel paesaggio campestre si chiese. Chissà se hai già visto l’ultimo temporale estivo?

We should never neglect interactions with the environment. Whatever we want to describe. There exist just two objects to our eyes. The one our words aim to tell something about, and the rest of the universe with which the former interacts. Sometimes happens that the rest of the universe can be approximated with something as tiny as us. If this is the case, words come naturally and worlds annihilate becoming inert background. And all the intricate laws we have to face reduce to a unitary description where the past mirrors the future and viceversa. So, don’t worry about what has been and what has to come. Are you laughing at me? Classic. But let me tell you one thing more. We won’t stop growing and we are going to lose our coherence. And this is just another step we have to take to end up as an inextricable tangle.

Pietro Liuzzo Scorpo

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