monthlymusic.it

GusGus – Mexico

Data di Uscita: 23/06/2014

Un breve ascolto, durante la lettura

“Do you remember the day when we started to crossfade?”

Questa frase in testa.
Quando un legame si spezza bisogna inventarsi qualcosa, coltivare odio nei confronti di una persona innocente, rifugiarsi nello yoga oppure distrarsi. Io invece mi sono inventata questa frase, oppure l’ho sentita da qualche parte?
Io sono la dimostrazione che non esiste alcuna soluzione, ho fatto a pezzi le foto di lui e per rimorso mi sono iscritta ad un corso di meditazione, quindi ho tentato di cambiare aria, fare quello che fino a qualche mese fa avrei solo sognato.
Un tipo mi sta ospitando da qualche giorno; è single e credo lo faccia solo perché ha bisogno di compagnia, eppure per lui sono invisibile, perché non vado a stare da qualche altra parte proprio non lo so, forse perché sono troppo concentrata su di me, sui miei desideri, su quello che potrei fare domani, l’oggi proprio non mi interessa.
Non ricordo nemmeno il momento preciso in cui sono entrata nella sua vita.

Mi sono svegliata tardi stamane e lui è già a lavoro.
Gironzolo in una casa sconosciuta, come un fantasma, posando il mio sguardo vuoto su oggetti che non mi riguardano, libri non letti, fotografie non scattate.
In salotto ci sono diversi dipinti, macchie di colore che si sovrappongono a realizzare bozzetti dall’identità incerta, mi fisso a guardarli, forse per ore.
Entro in cucina e prendo dei biscotti da una credenza ordinata e torno in camera.
In un angolo c’è un giradischi e pile di vinili ovunque, unici oggetti disordinati di una casa rassicurante, troppo organizzata per i miei gusti, ma rassicurante.
Il nome scritto sul vinile mi è familiare, decido di posare la puntina sui solchi ed ascoltare la sua musica, dalle casse fuoriescono queste parole…

“Do you remember the day
When we started to crossfade
Our melodies lay
Harmonious soundscapes”

Pian piano rammento, la mia fuga con la macchina di un’amica, la voglia di raggiungere il Messico in auto, una follia irrealizzabile, perché proprio il Messico poi? Ah si, nel lettore cd c’era questo disco dal titolo “Mexico”, mi sembrava di stare in una pista da ballo ma con una certa malinconia di fondo… non saprei spiegare ma spingendo sull’acceleratore in autostrada mi è venuto da chiudere gli occhi e di lasciarmi andare…

“Do you remember the day when we started to crossfade?”

Maurizio Narciso

Comments are closed.