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Scott Matthews – Home part 1 (Top Ten 2014)

Data di Uscita: 03/04/2014

Un breve ascolto, durante la lettura

Ho sussurrato al cuore di non andare. You disappear like my voice. Perchè io non so dove andare. Non mi ha ascoltato. Mi volto, mi volto, mi volto, la luce è troppo forte per i miei deboli occhi, la strada verso casa è dispersa nel buio di un cuore che ora non c’è più.

“La malinconia è la tristezza diventata leggera.” – Italo Calvino

Ti prego, cercami. Ti prego, voltati. Ti prego, guardami.
Still I hope, I pray for now.
I fool the lonely road
As we exchange our vows

Ho parole tanto piccole che filtrano attraverso desideri in bianco e nero. Gli alberi spogli, gli esili rami aggrappati ad un tronco che pare roccia, torneranno a vivere anche loro, sì.
Ora nel traffico di vite sconosciute mi muovo distratta, city man lives under a clock, chiedendomi come sia possibile che un bambino passeggi tenendo per mano un manichino, chiedendomi come sia possibile che una madre lasci che sia il proprio figlio a prenderle la mano e non il contrario.
C’è qualcosa che mi sfugge dietro al vento che corre sul mio viso, un nuovo colore, un suono lontano.

Have you ever wondered what it would be like
To bury your life and start over again?

Salita, discesa, salita, discesa. Prendo fiato, dischiudo la bocca e lo lascio andare via. Mi sento più forte a salire in alto tenendoti per mano, mi sento meno debole a scendere in basso e sentirti che mi chiami, torna qui. Curiosity spoke wholeheartedly / “This is meant to be / Trust my eyes”. Ci siamo allontanati così spesso che non potevamo che restare sempre lì, a legare i nostri cuori in un battito d’ali, in un soffio d’aria gelida. Let’s begin our escape. Again. Credo di non essere pronta, come sempre, come ogni volta. Tu sei pronto?
She floats a kiss goodbye
“I’ll soon be with you…”

Il treno corre veloce, vorrei saltare giù, però prima volteggiare per un po’ in aria, nel vuoto, libera dal tocco, dalla vista, e poi con una carezza toccare terra, sentire di nuovo i piedi danzare, le braccia ondeggiare.
Her only wish is to fly away.
L’acqua scorre e non si arresta, il sole splende e non si spegne, il nostro amore ama e non.
La finirò un altro giorno, quando ci sarà più spazio, quando il tempo non sarà tiranno, quando il buio sarà più luminoso. The dark loves the light’s caress. Finirò quando ci sarà modo di aprire gli occhi e vedere e sentire e vedere e sentirti e vederti. I wonder if there’s room / To fly on your wings soon / Take us far away, way beyond the moon.

Dearest of angels
Can you be here tonight?

La risposta arriva da dentro, l’afferro, scappa, è qui. La strada verso casa è dispersa nel buio di un cuore che ora non c’è più, ma we’re taking the long way, ’cause every step is too soon. La luna proietta le nostre ombre sul selciato, il selciato spezzetta le nostre ombre, mi prendi la mano.

I still hear you now whenever you call
Will you stay here?
I still hear you now whenever you call
Will you stay here now?

La risposta arriva da te, mi prendi la mano. Entriamo in casa, le luci restano spente, metti su della musica. Putting right what is wrong, singing you my little song to soothe your ears. Ci sediamo, ci sentiamo nudi, la pelle e il tocco freddo della stoffa rimasta disabitata per troppo tempo. Ti prendo la mano. Lay your head down to rest / And feel you needing to belong.

Oh come let’s get you home
Where my love can soothe your bones
You can be who you really are in my arms.

We can be who we really are in our home.

I will love you till I’m gone.

[A volte dietro l’angolo si può nascondere un disco.
Un album tipo questo. Un album che amerai. Un album che diverrà poi il tuo album. ]

Valentina Loreto

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