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Motorpsycho – Still Life With Eggplant

Data di Uscita: 12/04/2013

Un breve ascolto, durante la lettura

Marla, raccontamene un altro po’, giuro, non lo dirò a nessuno. Dimmi, lei che ha fatto per avere quelle sfere d’onice. Non te ne fai scappare una vero, Saddy. Tu le storie tristi le annusi, è il vento che ti dice da che parte proviene l’olezzo del marcio. No, Marla, non dire così, quella creaturina è benedetta, il marcio non le appartiene, l’ha insozzata, ma ha saputo prenderne le distanze, quel colore, quell’abbaglio intonso ne è la conferma. Il male c’è stato, perciò l’espressione è spenta, ma qui, qui abbiamo una tigre in gabbia, osserva mentre placidamente versa veleno, aspira oppiacei, strofina un sollazzo. Sono solo lenitivi che servono a distrarsi, verrà il giorno e si libererà, prenderà il marcio porco che l’ha buttata in questa pattumiera per le palle, gli darà il ruolo del vinto, magari lo lascerà anche in vita, libero, in modo che possa valutare che misero esserino è. È una tigre, una bella tigre. Sarà, Saddy, ma noi comuni mortali vediamo solo una baby puttanella in un quartiere lurido, che fuma, beve e si scoscia su un pusher piuttosto che un altro. E poi, questa storia delle storie, che interesse hai, perché vuoi le vite di questi ragazzini? Metà di loro non vedrà i trenta. Marla, io ti amo, e tu lo sai, ma quando fai così mi fai incazzare, dove sei cresciuta tu? Dove sono cresciuto io? Questo, è un merdaio un po’ migliore perché un’ ex puttana protegge le ragazze, tu. Ed un ex galoppino tiene la zona, io. Ho mai chiesto il pizzo ai negozianti, qui? Eh? No, Saddy, mai. E tu chiedi la percentuale alle ragazze? No, Saddy, giuro sulla madonna che non l’ho mai fatto e non lo farei mai. E di cosa viviamo? Di elemosina, Saddy. Di gratitudine, Marla! È questo che non capisci, è per questo che voglio sapere di quella ragazzina, perché un giorno, quando uno di loro, uno di questi cazzi mosci di quindici anni, per fare il duro, in un vicolo buio, senza alcun preavviso verrà a prendermi e ferro alla mano mi spezzerà. Non dire così, Saddy, ti rispettano e non lo farebbero mai. Mi temono, non mi rispettano, perché non mi conoscono e io non conosco loro. Negli occhi di quella bambina io vedo i tuoi, Marla, e devo salvarla, perché lei sarà la compagna ideale per il Saddy dopo di me, quello che deve rendere questo posto degno di essere vissuto.
Allora, è stato un ex, scommetto uno stronzetto viziato, le ha spezzato il cuore, non è così?
Sad, il padre ha fatto una cosa che nessun padre dovrebbe fare mai a sua figlia.
Non aspettarmi in piedi. È per questo che non volevo dirtelo. Ti amo, Marla. Ti amo anche io, Saddy.

Alfonso Errico

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