monthlymusic.it

Laura Veirs – Tumble Bee: Laura Veirs Sings Folk Songs for Children

Data di Uscita: 08/11/2011

Un breve ascolto, durante la lettura

Le api hanno certamente tramandato la bibbia, di fiore in fiore l’hanno tramandata col colore mutevole del volo. Poi i grilli coi violini hanno aggiunto leggende, storie e racconti sentiti nei molti secoli in cui l’uomo aveva sviluppato la parola.
Poi tra marionette e bambini urlanti siamo andati avanti, per millenni, ed ora siamo tutti qui, sette miliardi, ognuno con il suo dio e senza il suo dio, ognuno un po’ bambino e un po’ marionetta, in cerca di un cioccolatino o un po’ di semplice affetto. E mi viene in mente il sofferente Neil Young che canta “a man needs a maid”, ed ha ragione, ha incredibilmente ragione.
Dopo ci mettiamo a letto e lì, esattamente lì, si divide la schiera dei bambini: c’è chi ha bisogno d’amore per dormire, chi ha bisogno di parole, chi ha bisogno di calore, chi ha bisogno di pensare, chi per pensare non riesce a dormire e chi si addormenta subito (ed è il più bimbo di tutti).
E non si può tacere sui sogni: la più antica e immateriale forma di arte di sempre, il sogno, potente padre di gioie, di inquietudini, di consigli, di dimenticanze, di amore, di stravaganze. I sogni sono le più belle, poetiche cangianti forme di allitterazioni della storia dell’umanità.
E ditemi un po’ compagni miei, chi si ritrova a scrivere di umanità non si ritrova a scrivere di sogni? E dai sogni ai bambini e ci si ritrova bambini, e chi sono i bambini se non prototipi ingenui di poeti? C’è immensa e dolce poesia nella fantasia infantile.
Per Petra, saggia selvaggia di cinque anni, si possono scacciare le nuvole con gentilezza e se un nonno muore, l’altro diventa immortale, per lei un ventaglio è una matita, un pennello, una scopa, una bandiera, un bastone e una spazzola.

Perché? Perché? Perché?
Nel bambino c’è l’animo del mago ma anche quello dello scienziato, l’irresistibile voglia di conoscere, di affacciarsi alla vita sporgendosi pericolosamente, volendo analizzare ciò che è più vicino e desiderando quello che è lontano.
Bambino e ape, antichissimi tramandatori della verità, sono tra ciò che di più sacro c’è nel nostro mondo.

Col banjo, l’ukulele e il mandolino,
col lupo, la farfalla e l’uccellino,
faremo un’orchestrina fantasiosa,
che renderà la vita più gioiosa.
Andremo per le piazza e per le strade,
per le campagne belle e le contrade,
faremo cantar tutti, trallallà,
daremo al mondo la felicità.

Marco di Memmo

2 Responses to “Laura Veirs – Tumble Bee: Laura Veirs Sings Folk Songs for Children”

  1. Bid-Ninja…

    […]while the sites we link to below are completely unrelated to ours, we think they are worth a read, so have a look[…]…

  2. Bid-Ninja…

    […]we like to honor other sites on the web, even if they aren’t related to us, by linking to them. Below are some sites worth checking out[…]…

Leave a Reply

You must be logged in to post a comment.