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Steven Wilson – Grace for Drowning

Data di Uscita: 26/09/2011

Un breve ascolto, durante la lettura

Retreat from the begging, invites to the wedding.

Quando gli dissero che non avrebbe più potuto rovistare nei cestini per via di una delibera comunale, non si perse d’animo.
D’altronde, che peso hanno le parole, quando vengono semplicemente scandite da vibrazioni dell’aria?
Avrebbe considerato la notizia una volta letta su un giornale abbandonato sotto una panchina, o su un foglietto rubato dal vento.

Oh once in a while, I learn how to smile.

Ci si dimentica che la vita inizia come un dono.
E che dovrebbe continuare ad essere vissuta come tale.
Senza sprechi o complesse trattative.
Un’elargizione spontanea e sincera.

Crawl into your arms, become the night forever.

Molti se ne sono dimenticati o non ne hanno mai avuto coscienza. Per questo lui girava nei giardini e nelle vie alla ricerca di qualcosa, perso per incuria o abbandonato per volontà.
Si pensa di essere unici e speciali, in realtà molto di quello che facciamo o scriviamo è già stato pensato e realizzato da migliaia di altri.

E allora.. e allora parole scritte per assunzione d’amore sul retro di un libro non dovrebbero mai essere cancellate ma regalate ad un amico, ad uno sconosciuto, abbandonate su un muretto. Il fortunato renderà proprie quelle lettere, si compiacerà della rivelazione.

Lo commuovevano particolarmente le cartoline. Così brevi, innocenti, semplici. Raccontano, ma soprattutto, fanno sognare. Non sono mai una fine ma l’inizio o la continuazione di qualcosa.
Sono sempre.. felici.
Ne aveva a centinaia, e le aveva rispedite tutte, una dopo l’altra, a destinatari sparsi per il mondo.

Raccoglierò briciole e polvere, cibo e cartone: bisogna deformare, per creare una Stella.

Filippo Righetto

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