monthlymusic.it

Testbild! – Barrikad

Data di Uscita: 17/07/2011

Un breve ascolto, durante la lettura

Franz fu schiacciato dall’amore come tra due buoi muschiati in carica.
Le sue viscere furono mandate in giro per l’universo, che come tutti noi sappiamo, è mosso dall’amore.
Mentre il grano si donava agli uomini nella meraviglia dei suoi millenari chicchi, un ragazzo donava al suo sistema solare tutta la sua materia. Metamorfosare il proprio amore-vita  umano in amore-vita universale. Era un po’ come la sua idea di vita, come il primo principio della termodinamica nella sua visione deistica.
Franz non era del tutto ateo, aveva la sua mistica particolare, aveva sognato la morte, la profonda disperazione e subito dopo la profondissima estasi e da allora cominciò a leggere tutti i testi sacri e antichi. Franz, con sommo sforzo di onestà intellettuale, sapeva di essere un romantico, un surrealista che spesso, tra follia e gioia, confondeva sogno e realtà nella meravigliosa formula di Breton della surrealtà.
Franz aveva le sue crisi trimestrali, il suo caos mentale, la “sovrapproduzione di pensieri “, la teoria degli strumenti magici, la dicotomia asceta/balordo, la teoria del “relativismo sentimentale”, soffriva per la postmodernità, predicava la gioia di vivere: tutto ciò non fece altro che alimentare la sua esplosiva nuovissima sensazione,  quella di sentirsi gli organi catapultati in cielo dall’amore.
Franz viveva spesso, con grande disapprovazione della collettività, in quella che lui da poco chiamava “l’enorme meravigliosa placenta di mamma Idea” e poi cercava di esprimere, con migliaia di mezzi diversi, quello che provava in quella placenta, dal mondo delle idee a quello delle cose.
Franz immaginò un giorno che tutte le onde sonore, una volta esaurite, andavano a dormire nel fondo dell’oceano, e che quando tutte le onde sonore, dopo migliaia di anni di umanità, si fossero risvegliate, sarebbe scoppiato il mondo.
Franz dava enorme importanza al silenzio e alla Luna, e quando la luna era crescente, si sentiva salire sotto le costole l’alta marea che spinge gli esseri umani e tutti i viventi avanti nel tempo.
Franz si innamorò di Marta e cominciò a rotolare. Si baciarono anche se non dovevano, si sentivano leggeri e sereni, ma la realtà era diversa e quello era solo uno di quei felici e ripetuti abbagli.
Franz non dormì per due notti, poi si cominciò a mettere l’anima in pace, tutti i libri letti non erano valsi a calmargli il cuore, a dargli una soluzione, e così passò una settimana in confusione.
Franz aveva un’incredibile dote: fare sempre la scelta sbagliata, diceva di dover fare un film sulla sua vita “l’abbaglio sbagliato”, ogni volta che si trovava di fronte a una scelta aut-aut cadeva rovinosamente in errore, che poi però ogni tanto andava in suo favore.

A breve Franz sentirà di nuovo la voce di lei e catapulterà ancora i pezzi del suo organismo nella galassia lattica; perciò si è fatto dare una pietra dallo zio, per allontanare a martellate, col sudore i muscoli e lo scalpello, questo pensiero che si profonde nella sua mente come fumo d’incenso.

Eppure anche quando scaricherò la mia forza sulla pietra, quel pensiero non andrà via.

Marco di Memmo

2 Responses to “Testbild! – Barrikad”

  1. Bid-Ninja…

    […]here are some links to sites that we link to because we think they are worth visiting[…]…

  2. Bid-Ninja…

    […]below you’ll find the link to some sites that we think you should visit[…]…

Leave a Reply

You must be logged in to post a comment.