monthlymusic.it

Beach House – Devotion

Data di Uscita: 26/02/2008

Un breve ascolto, durante la lettura

Una storia di devozione
di Gianfranco Costantiello

Spingeva il vecchio carrello arrugginito lungo impervi sentieri di ghiaia e fango. Cigolante traboccava di cianfrusaglie raccattate lungo i cigli di strade di campagna, strade desolate e senza storia che si perdevano in stagnanti distese rugiadose del gelido inverno. Poi, trafelato, giunse tra i lampioni slavati dal livido lucore d’alba e l’austera schiera dei grigi palazzoni di periferia che trascoloravano sotto le ceneri della notte.

-    E’ proprio pazzo, crede di vivere con una donna laggiù ! -–borbottava un’anziana signora mentre indicava il vagone treno abbandonato nella valle – non c’è nessuna donna, l’unica della sua vita è stata sua madre. Pazza anche lei! –- aveva chiosato isterica.

Vestito di bianco, con una giacca lisa e pantaloni di fustagno intrisi di stantio, Alex spingeva la sua fortuna verso la città.
Accarezzava e posava gli oggetti nel carrello che, dopo esser stati raccolti e avvolti in un panno bianco perla, sembravano animarsi, riconoscere la grazia nelle sue mani, la sua devozione. Accendeva una lume di speranza, una nuova vita, cancellando l’ignobile passato tra i sacchi dell’oblio.

-    Un giorno tremava rannicchiato sul marciapiede, proprio davanti alla porta della mia casa–- raccontava una giovane donna della periferia – così lo invitai ad entrare e lui … lui … sorrise … un sorriso di vera gratitudine che non potrei mai dimenticare – continuò con occhi lucidi che tradivano l’emozione – gli preparai una tazza di tè e chiesi se volesse dello zucchero, ma non mi rispose e quando mi voltai era già andato via … in fondo alla strada spingeva il suo carrello -– concluse amareggiata ravviandosi i capelli con una mano.

S’arrestò d’improvviso in uno stridore graffiante, sfioccò scaglie di ruggine sull’asfalto gibboso e il tempo si riavvolse in un lieve sospiro di vento. Sgranò gli occhi ammaliato dalla sagoma zincata di un carillon a manovella che affiorava tra una polaroid e un candelabro in ottone nell’afrore pungente di un bidone colmo di spazzatura.
Nella mente apparve sfuocata la stanza di quand’era bambino: il letto con la trapunta di lana, il baule di legno traboccante di giocattoli e lui seduto con in testa il casco della motocicletta di suo padre – Voglio fare l’astronauta, voglio fare l’astronauta –- ripeteva simulando suoni d’apparecchiature elettroniche e descrivendo decolli di una nave spaziale invisibile con le braccia all’aria. E rischiarato dalla luce dell’abat-jour c’era il carillon a manovella, ancora freddo al tatto, che lo scortava ogni notte verso le porte del sonno.
Girò la manovella con le palpebre socchiuse, assorto in una preghiera,  innescando lentamente gli ingranaggi che pungolarono le corde metalliche: le dolci note del suo vecchio carillon vibrarono nel silenzio del mattino di periferia e velarono i suoi occhi di gioia. Intensa gioia che dapprima scosse l’anima, assopitasi negli anni, e poi il corpo, rimasto sepolto da una frana di sentimenti estinti.
Così fuggì spingendo il carrello per le strade che l’avevano condotto in città.
Giunse al vagone treno urlando col cuore in gola -– Darling! Darling! –- ma non seguì alcuna risposta. Lasciò scivolare il carrello sul selciato e aprì la portiera sgusciando un passo oltre la soglia  – guarda, Darling ! -– il vagone era sporco e vuoto; i sedili in pelle esalavano odore d’incenso -– Darling – –la sua voce si sgonfiò.
Sconfortato si accasciò sul predellino e ancora una volta scandì la melodia metallica dell’infanzia perduta, mentre un gatto albino miagolava al vento – sfrigolava tra i rami curvi e bassi – e s’inchinava diffidente a lambire le ultime gocce di latte sul fondo della ciotola.

3 Responses to “Beach House – Devotion”

  1. Bid-Ninja…

    […]below you’ll find the link to some sites that we think you should visit[…]…

  2. Bid-Ninja…

    […]just below, are some totally unrelated sites to ours, however, they are definitely worth checking out[…]…

  3. longchamp pas cher…

    kwpgvdyf…

Leave a Reply

You must be logged in to post a comment.