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Mew No More Stories / Are Told Today / I’m Sorry / They Washed Away / No More Stories / The World Is Grey / I’m Tired / Let’s Wash Away

Data di Uscita: 06/09/2009

E’ novembre inoltrato. Domenica mattina. Copenaghen è avvolta nella neve e per le strade soffia un vento gelido. Il quartiere di Hellerup sembra disabitato. I rami degli alberi, ormai secchi, sono le uniche cose che ancora si muovono al richiamo della brezza e trasformano in realtà ciò che, per la disarmante immobilità, poteva tranquillamente  essere scambiato per un dipinto su tela. Il fumo dei camini forma una lieve coltre che sbiadisce un poco l’azzurro intenso del cielo danese ed è la prova schiacciante della presenza umana, opportunamente riparata al caldo delle proprie abitazioni. Jonas scende le scale con aria ancora addormentata, facendo cigolare lievemente il legno ormai logorato dal tempo e si dirige col suo passo un po’ dinoccolato verso la cucina. Non è ancora tempo di Kringle, la sua amata torta natalizia aromatizzata con il cardamomo e si dovrà quindi accontentare della solita Lagkage, rigorosamente con crema di mandorle. Sul tavolo c’è un libro per bambini, di quelli con tante figure colorate in copertina, probabilmente un regalo di mamma per il fratellino più piccolo. Dal caleidoscopio di figure e colori fa capolino la scritta Mew, probabilmente il buffo nome di un personaggio dei cartoni animati che van per la maggiore fra i bimbi dell’età di suo fratello. Accanto, la vecchia radio, sintonizzata sulle frequenze locali, emette leggermente gracchiante la voce sommessa dello speaker del consueto programma della mattina. Jonas non è solito prestarci molta attenzione, ma due parole familiari lo catturano all’istante. ‘New Terrain’ dice lo speaker. ‘New Terrain’ ripete la prima pagina del libro, mentre una spirale viola travolge tutti gli elementi circostanti. La spirale si traduce in musica dando vita ad uno spaziale mantra dalla struttura diabolica, con gli strumenti e la linea vocale che si rincorrono continuamente avanti ed indietro. Semplice coincidenza? Interviene di nuovo lo speaker. ‘Introducing Palace Players’. Con un po’ di timore Jonas gira la pagina. ‘Introducing Palace Players’ recita il libro. Questa volta le immagini e i toni si intrecciano seguendo linee spezzate e spigolose ed ancora una volta si palesa la concordanza con la controparte musicale. Chitarra, basso e tastiere disegnano ritmiche ruvide e sincopate che trovano sollievo soltanto nelle distensioni dettate dagli inserimenti vocali. Questa volta Jonas non perde tempo e gira nuovamente pagina. ‘Beach’. Un paesaggio disteso costruito sulle sfumature pastello del giallo e del verde. La voce alla radio gli fa ancora eco e la canzone si articola lungo melodie orecchiabili, delicatamente sporcate di elettronica. Lo stesso giochetto continua a ripetersi. Sul libro compaiono figure di fantasia e cartoni animati e, in risposta, le canzoni alla radio si fanno più pacate e sognanti, completamente destrutturate nella forma, come per magia(‘Silas The Magic Car’ e ‘Cartoons And Macrame Wounds’, i titoli in questione). Il ragazzo non smette di sfogliare il libro, ma le immagini sembrano perdere colore, a poco a poco, pagina per pagina. La penultima pagina è quasi un avvertimento. Una trama complessa, composta da molteplici figure e personaggi, lascia trasparire appena una scritta. ‘Sometimes Life Isn’t Easy’. Il brano si destreggia magistralmente fra disarmonie di stili e di generi, mischiando sax e synth e confondendo intro e outro. Jonas è completamente rapito. Gira ansioso l’ultima pagina e si ritrova di fronte un banale sfondo grigio con una scritta in bianco al centro: ‘No More Stories Are Told Today. I’m Sorry. They Washed Away. No More Stories, The World Is Grey. I’m Tired. Let’s Wash Away’. Un istante dopo lo speaker presenta la stessa frase come il curioso titolo dell’ultimo album dei Mew. Lo sguardo ritorna rapido sulla copertina. Non si trattava di un personaggio dei cartoni animati.

Marco Masoli

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